Generazioni senza vino: soluzioni a un problema reale

Quante volte abbiamo sentito parlare del problema dei giovani nel settore del vino? Giovani che non bevono più vino, che non si sono mai avvicinati a questo mondo, che sembrano lontani dal prodotto e che, un giorno, potrebbero lasciare un vuoto importante nei consumi.

Ma se si parla di problemi, è bene parlare anche delle soluzioni.

Le risposte più interessanti, forse, arrivano da chi lavora con discrezione e determinazione: gruppi giovani, associazioni di nuovi produttori, volti freschi della filiera che, con passione e spirito di iniziativa, costruiscono narrazioni e percorsi per avvicinare i coetanei a un mondo che loro, invece, hanno scelto.

Fare rete, unire le forze attorno a un vitigno, a un vino o a un territorio significa anche proteggere e valorizzare un patrimonio comune in un futuro che si annuncia tutt’altro che semplice. Da nord a sud, ci sono realtà che vale la pena osservare da vicino e, perché no, sostenere attivamente:

  • Generazione Next
  • Sbarbatelle
  • Young Club Prosecco Superiore di Conegliano e Valdobbiadene DOCG

Generazione Next

Generazione Next è il gruppo, appena nato, dei giovani under 40 di Assovini Sicilia. Si tratta di un’iniziativa interna all’associazione che riunisce 26 produttori già operativi nelle aziende familiari, con l’obiettivo di dare continuità ai valori dell’associazionismo e promuovere il vino siciliano attraverso linguaggi e strumenti contemporanei. A guidare il gruppo c’è la neoeletta presidente Gabriella Favara di Donnafugata, affiancata dalla vicepresidente Enrica Spadafora (Principi di Spadafora) e da sei consiglieri: Costante Planeta (Planeta), Serena Costanzo (Palmento Costanzo), Pietro Pollara (Principe di Corleone), Cristina Madaudo (Camporè) e Pierfilippo Marchello.

«Generazione Next è futuro, unione, continuità» ha dichiarato Gabriella Favara. «Mi emoziona – ha aggiunto – vedere come, passo dopo passo, questa squadra stia prendendo forma, con l’entusiasmo sempre maggiore di contribuire tutti insieme al successo del nostro settore e della nostra Sicilia-continente».

Il gruppo punta a coinvolgere la generazione Z, investendo in formazione, storytelling e autenticità. Centrale è anche la valorizzazione del territorio, in continuità con le esperienze vissute all’interno delle aziende di famiglia.

Tra i principali obiettivi, raccontare il vino siciliano con un linguaggio diretto e inclusivo.

«Vogliamo accendere nei giovani la scintilla della curiosità per il vino, raccontando storie autentiche e creando momenti di condivisione che parlano di passione, territorio e futuro» ha spiegato Gabriella. «Grande attenzione sarà riservata anche alla formazione, un aspetto essenziale per scambiare esperienze all’interno del gruppo, arricchirle con il supporto di specialisti esterni e condividerle con i collaboratori delle nostre aziende».

Gabriella Favara

Sbarbatelle

Le Sbarbatelle le riconosci subito: sono donne, sono giovani e indossano qualcosa di rosso.

Il progetto nasce nel 2017 come evento-degustazione nel Monferrato, in provincia di Asti, grazie ad AIS Asti e AIS Piemonte. In pochi anni si è evoluto in un vero e proprio movimento, che oggi riunisce oltre 200 giovani produttrici di vino under 40 provenienti da tutta Italia.

L’obiettivo? Condividere esperienze, affrontare sfide comuni e crescere insieme.

Attraverso iniziative ed eventi annuali, le Sbarbatelle ampliano la visibilità delle loro socie e creano nuove opportunità di connessione e crescita all’interno del settore vinicolo. Un esempio concreto di come la forza della rete possa fare la differenza tra le nuove generazioni.

Sbarbatelle in rosso

Young Club Consorzio Prosecco Conegliano Valdobbiadene DOCG

Nel 2023 è nato lo Young Club , un’iniziativa del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiaden DOCG volta a coinvolgere giovani tra i 25 e i 35 anni attivi in ogni ambito delle aziende socie: dalla viticoltura al marketing, passando per la comunicazione e il commerciale.

L’obiettivo è creare uno spazio di confronto e crescita in cui discutere, da protagonisti, del futuro della denominazione e del prodotto.

Young Club Prosecco DOCG

Progetti pensati dai giovani per i giovani, che vogliono guardare lontano. Come per fare un buon vino serve tempo, anche queste iniziative hanno bisogno del loro spazio per crescere e dare frutto.

Ma chi semina bene, lo sa: il raccolto arriverà.

Eleonora

Scrivo dei vini che assaggio, delle cantine che incontro e di ciò che osservo e leggo attorno al mondo del vino. Sono anche sommelier, ma questo è solo un punto di partenza.

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